Prima di tutto qual’è la forma grammaticale giusta? Mah…

Cassoeula è senz’altro la più usata, però si può trovare scritto anche casoeula, casoela, cassuola e cazzuola.
Altro nome usato è il più generico “bottaggio“, comunque sia il nome deriva sempre dalla pentola in cui viene cotta.

La cassoeula è un piatto invernale, è tradizione iniziare a consumarlo, accompagnato con polenta, ad inizio di Novembre (ai Santi/Morti).
Nella ricetta sono presenti le verze (per tradizione devono aver preso la prima gelata per rimanere così più tenere alla cottura) e le parti meno nobili del maiale come le cotenne, costine, codini, piedini e testina (facoltativo è l’aggiunta dei verzini).
La cassoeula crea convivialità, è bello mangiarla in compagnia e se poi fuori fa freddo…tanto meglio.

Ecco la ricetta che mia madre mi ha lasciato:


    Ingredienti per 4 persone:Cavolo

  • 1500g di verze
  • 800g di costine
  • 250g di cotenne pulite raschiate e lavate
  • 40g di burro
  • 1 piedino pulito raschiato e lavato
  • 1 musetto di maiale
  • 2 codini di maiale puliti raschiati e lavati
  • 2 carote
  • 2 coste di sedano
  • vino bianco secco
  • brodo leggero di carne
  • sale, pepe
  • un cucchiaio di concentrato di pomodoro

In una casseruola grande (possibilmente di alluminio) a fuoco lento, mettere il burro e rosolatevi le costine, le cotenne, i codini, il piedino e il musetto.
Cuocere facendo rosolare bene a fuoco vivace le carni.
Aggiungere sedano e carote, versare il vino bianco e farlo sfumare.
Aggiungere um mestolino di brodo, mettere il sale volendo il pepe insieme al concentrato di pomodoro e rimescolare il tutto.
Mettere il coperchio e lasciare sul fuoco molto molto basso per almeno un’ora controllando che non si attacchi al fondo (nel caso aggiungere altro brodo).
Intanto pulire e lavare la verza, romperla a pezzi grossolanamente e metterla nella casseruola delle carni.
Mettere il coperchio a far cuocere a fuoco moderato per altri 30 o 45 minuti controllando che non si attacchi al fondo.

Servire ben caldo con la polenta e un buon vino rosso mosso ma non abboccato.

In tavola e buon appetito dal vostro Chef Ambrogio.

One Comment to “LA CASSOEULA: Tipico Piatto Tradizionale Lombardo”

  • Caro chef ti suggerisco una piccola variazione: cuocere le cotenne separatamente e aggiungerle a mezza cottura al resto della “cassoeula”, per evitare che possano attaccare al fondo della pentola, che deve essere rigorosamente in alluminio. Ai neofiti un consiglio: preparare le verze il giorno prima per risparmiare tempo e fatica!
    Chefffffffffff che dici di proporre ricette semplici, veloci e gustose???????

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